Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione. Navigando nel sito, acconsenti agli utilizzi di cookie descritti nella nostra cookie policy

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Stampa

Simo ringrazia e saluta

Postato in Blog

Davide Simoncelli attacca gli sci, quelli da gara, al chiodo e saluta coppa del mondo e i suoi colleghi.
Il 36enne poliziotto trentino di Rovereto ha infatti annunciato il ritiro dall'attività al termine del gigante degli Assoluti, dopo 131 presenze in Coppa del Mondo condite da due vittorie in Alta Badia nel 2003 e a Yongpyong nel 2006 e otto podi complessivi. Sette le sue partecipazioni ai Mondiali e tre ai Giochi Olimpici.

Un atleta amato, oltre che per le capacità agonistiche, anche per la faccia pulita, la franchezza, la capacità di soffrire e di reagire ai tanti infortuni. Davide è stato un bello 'spot' per lo sci agonistico azzurro ed è spesso stato disponibile a partecipare alle attività del Pool mettendosi a sciare e a gareggiare e a passare delle giornate di sano divertimento.

Ha debuttato in Coppa del Mondo come slalomista. La prima gara a Madonna di Campiglio, il 13 dicembre 1999. I primi punti li ha conquistati in slalom gigante l'anno successivo a Val d'Isere. Diciasettesimo partendo con il numero 55.  

 

"Credo sia maturato il momento di mettermi da parte - commenta il diretto interessato tramite FISI.org -. Era un po' di tempo che ci pensavo, già nella scorsa estate avevo considerato seriamente questa eventualità, poi il sesto posto nel gigante di apertura di Coppa del mondo a Soelden mi aveva convinto a continuare, ma non c'era più la passione di prima.

Devo fare tanti ringraziamenti dopo tutti questi anni, a cominciare dalle Fiamme Oro che mi hanno accolto fra le proprie fila per continuare con la Federazione che mi ha consentito di gareggiare ai massimi livelli in Coppa del mondo.

Voglio ricordare tutti gli allenatori e i compagni di squadra con i quali ho condiviso la mia carriera, la mia famiglia e la mia fidanzata. Ricorderò per sempre la prima vittoria sulla Gran Risa, pista di casa per noi italiani e fra le più difficili del circuito, e il podio di Beaver Creek del 2012 che arrivò dopo il grave incidente patito pochi mesi prima. Non credo di avere alcun rammarico, sicuramente non sono stato sempre al top della condizione ma ho dato tutto quello che potevo dare, mi manca forse una medaglia fra Mondiali e Olimpiadi ma non si può semrpe avere tutto.

Adesso penserò al mio futuro, sono istruttore nazionale e nei prossimi mesi farò il corso allenatori, spero di rimanere nel mondo dello sci che è la mia vita".

 

 

Pool Sci Italia, Via Caccini 10 - 20124 Milano  |  P.Iva 04774530960 - C.F. 80040710156  |  Powered by Lab4.net  |  Copyright © 2012 Pool Sci Italia